---
title: "Covid e disabilità, la “dedizione eroica” delle famiglie"
slug: "covid-e-disabilita-la-dedizione-eroica-delle-famiglie"
url: "https://comunita-staging.flyingweb.design/covid-e-disabilita-la-dedizione-eroica-delle-famiglie/"
type: "post"
date: "2020-12-03T11:40:30+01:00"
modified: "2020-12-03T11:40:30+01:00"
author: "superadmin"
excerpt: "di Vinicio Albanesi Nella giornata dedicata alla disabilità, quest’anno, il pensiero va soprattutto alle famiglie delle persone disabili. Il virus ha accentuato le difficoltà delle famiglie strette tra due paure: da una parte di essere contaminate, dall’altra di vivere la solitudine nella propria casa, senza sostegni e senza […]"
categories: ["Disabilità"]
---

# Covid e disabilità, la “dedizione eroica” delle famiglie

**di Vinicio Albanesi**

![](https://www.comunitadicapodarco.it/wp-content/uploads/2020/03/vinicio-e1596710369148.jpg)

Vinicio Albanesi Foto: © Stefano dal Pozzolo

Nella giornata dedicata alla disabilità, **quest’anno, il pensiero va soprattutto alle famiglie delle persone disabili.** Il virus ha accentuato le difficoltà delle famiglie strette tra due paure: da una parte di essere contaminate, dall’altra di vivere la solitudine nella propria casa, senza sostegni e senza presenze.

Molti genitori si sono chiesti **che cosa sarebbe successo se uno di loro fosse stato costretto all’isolamento.** Non è raro infatti il caso di chi, per essere accudito, ha necessità dell’intervento di due persone. Un’angoscia vera e propria, acuita dalle notizie proveniente dalle rsa dove il virus ha mietuto migliaia di vittime. Un calvario, al quale, per come è stato permesso dalle restrizioni, le comunità di accoglienza hanno cercato di dare risposta, mantenendo una gestione pulita senza contaminazioni.

**La difficoltà maggiore è consistita nel non avere margini di manovra:** regole stringenti che si sono tradotte nell’unica strada possibile dell’isolamento. Senza eccezioni, anzi: con dettagli di provvedimenti ai quali non era possibile sottrarsi, per la rigidità delle regole. Come sempre, l’attenzione è stata rivolta ai più, facendo emergere difficoltà di famiglie “normali”, in situazioni sicuramente migliori di quelle con a carico una persona disabile.

Se un ragazzo o una persona adulta ha sofferto per l’isolamento, è stata **molto più angosciosa la condizione vissuta di chi, anche senza poterlo esprimere, è stato costretto a rimanere in casa, senza eccezioni.**Nella tragedia di nessun tentativo di alleviare la tragedia del Covid**sono da ammirare, oltre che ringraziare**, quei babbi, quelle mamme, quei fratelli e sorelle che non hanno mollato, con dedizione eroica.

Sta solo emergendo ora, dopo un numero impressionante di morti,**la condizione delle persone di età avanzata, che vivono sole.**Impaurite dall’essere positive al virus, vivono tappate in casa, senza la possibilità di vedere e confrontarsi con qualcuno. Il suggerimento di utilizzare strumenti della rete (videomessaggi, internet etc…) è molto relativo per persone non educate agli strumenti tecnologici.

La strada da percorrere per una vivibilità serena e tranquillizzante è ancora molto lunga. **L’epidemia ha solo ingigantito criticità che esistono.** L’attenzione per soluzioni capaci di garantire tutti, soprattutto chi vive criticità pesanti, deve rimanere desta.**La giornata della disabilità serva non solo a illustrare problemi, ma anche a trovare soluzioni.**

© Copyright Redattore Sociale
