---
title: "Oltre 8 mila biblioteche pubbliche e private presenti in Italia: 8 su 10 sono accessibili (anche la nostra)"
slug: "oltre-8-mila-biblioteche-pubbliche-e-private-presenti-in-italia-8-su-10-sono-accessibili"
url: "https://comunita-staging.flyingweb.design/oltre-8-mila-biblioteche-pubbliche-e-private-presenti-in-italia-8-su-10-sono-accessibili/"
type: "post"
date: "2024-07-03T09:03:33+02:00"
modified: "2026-04-07T01:33:40+02:00"
author: "superadmin"
excerpt: "Nel 2022, delle 8.131 biblioteche pubbliche e private presenti su tutto il territorio nazionale, quasi otto su 10 (77,0%) sono di pubblica lettura, svolgono cioè una funzione orientata prevalentemente alla comunità locale del proprio territorio e quasi tutte (92%) sono gestite da enti locali. Lo […]"
categories: ["Comunicazione", "Comunità"]
---

# Oltre 8 mila biblioteche pubbliche e private presenti in Italia: 8 su 10 sono accessibili (anche la nostra)

![](https://www.comunitadicapodarco.it/wp-content/uploads/2024/07/biblio.jpg)

La Biblioteca ella Comunità

Nel 2022, delle 8.131 biblioteche pubbliche e private presenti su tutto il territorio nazionale, quasi otto su 10 (77,0%) sono di pubblica lettura, svolgono cioè una funzione orientata prevalentemente alla comunità locale del proprio territorio e quasi tutte (92%) sono gestite da enti locali. Lo afferma **l’Istat nella rilevazione censuaria “Biblioteche pubbliche e private”, che prende in considerazione le biblioteche di pubblica lettura**, cioè quelle che forniscono servizi generali all’intera popolazione, divulgando informazione e conoscenza nell’ambito della comunità locale. La maggiore quota di biblioteche di pubblica lettura è localizzata al Nord (60,2%), seguono il Mezzogiorno (27,2%) e il Centro (12,6%), si legge nell’indagine. Le prime cinque Regioni per numero di strutture presenti sul territorio sono Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Sardegna.

Complessivamente **ci sono circa 3 biblioteche ogni 100 km, con una media di una ogni 8.500 abitanti**. Due Comuni italiani su 3 (66,3%) hanno almeno una biblioteca di pubblica lettura. La metà delle strutture è nei piccoli e piccolissimi Comuni, con una popolazione inferiore a 5mila abitanti, mentre il 32,5% è in Comuni di medie dimensioni, dai 5 ai 30mila abitanti. Nel 2022 più della metà delle biblioteche di pubblica lettura (57,5%) è stata aperta agli utenti per circa 200 giorni su 252 giorni lavorativi, la maggioranza (84,8% del totale) ha prestato servizio al pubblico con orario prestabilito per 4 o 5 giorni settimanali (52,0%).

Le biblioteche mettono a disposizione dell’utenza in media 29 posti per la consultazione e la lettura dei testi, oltre a spazi dedicati a incontri e attività culturali (69,5% delle biblioteche) e spazi specificatamente attrezzati per i bambini con una età non superiore ai 6 anni (58,8%) o per i ragazzi dai 7 ai 17 anni (53,4%). Sono, inoltre, quasi 34 milioni gli accessi fisici totali registrati nel 2022: in media circa 5.900 ingressi per ciascuna struttura e 30 per ogni giorno di apertura dichiarato. 4,9 milioni di utenti iscritti nelle biblioteche di pubblica lettura hanno usufruito di almeno un servizio bibliotecario. **Il volume complessivo di prestiti fisici erogati supera i 30 milioni**: la maggioranza delle biblioteche (il 36,1%) ha effettuato in un anno da 500 a 5mila prestiti locali.

![](https://comunita-staging.flyingweb.design/wp-content/uploads/IMG_20210423_110407.jpg)

Le biblioteche di pubblica lettura conservano e rendono accessibile agli utenti un patrimonio quantificabile in 166 milioni 950 mila unità – si legge ancora nella rilevazione –. **Oltre la metà delle biblioteche (59,9%) possiede più di 10mila volumi**. Rispetto al 2022 il patrimonio bibliotecario è aumentato del 6%. Della totalità delle biblioteche di pubblica lettura, il 27,1% ha avviato o concluso campagne di digitalizzazione del proprio patrimonio e di queste solo il 4,0% ha fatto ricorso al finanziamento che il Pnrr aveva stanziato per la promozione delle strategie e delle piattaforme digitali del patrimonio culturale.

Nel 2022 le biblioteche di pubblica lettura presentano, **in media, 5 addetti tra personale interno, di ditte esterne, collaboratori, volontari e operatori del servizio civile**. Di questi, 2 sono bibliotecari. **In quasi 8 biblioteche su 10 (78,5%) sono stati realizzati interventi per rendere accessibili le aree comuni** all’utenza con disabilità, adeguando la struttura con almeno una delle seguenti dotazioni: rampe, bagni attrezzati, segnaletica corredata di pittogrammi, pavimenti antiscivolo. **Le biblioteche che hanno realizzato iniziative per promuovere l’inclusione di particolari categorie di utenti**, infine, sono una quota residuale, che tuttavia cresce al crescere della dimensione demografica dei Comuni**. Il 16,7% delle biblioteche organizza progetti a favore di persone con disabilità fisico-sensoriale, emotiva o con disturbi cognitivi** e il 14,6% ha attivato progetti per le persone che vivono in povertà economica, educativa o culturale. Tra le iniziative e le attività complementari proposte dalle biblioteche, la promozione della lettura e gli incontri con gli autori (70,4% delle strutture) e i laboratori per i bambini fino ai 13 anni (65,1%) sono quelle più diffuse. La metà delle biblioteche (53,6%) offre visite guidate degli spazi e il 44,4% organizza convegni e seminari. A fronte di maggiori risorse finanziare disponibili, quasi un terzo delle biblioteche promuoverebbe attività volte a coinvolgere il territorio (30,3%) e organizzerebbe incontri ed eventi culturali per ampliare l’offerta culturale (29,2%).

Le biblioteche maggiormente orientate a interagire con il territorio sono quelle dei Comuni più piccoli, fino a 10mila abitanti. **Un terzo dei Comuni italiani (33,7%) non ha alcuna biblioteca né di pubblica lettura né di altro tipo**. La maggioranza di questi Comuni appartiene alle cinture dei grandi Centri e alle Aree intermedie (69,7%) mentre il restante 30,3% è in posizione periferica o ultraperiferica rispetto ai poli urbani, ricchi di servizi e infrastrutture.

Fonte:[Redattore Sociale](https://www.redattoresociale.it/)

###### Ricordiamo che la Comunità di Capodarco di Fermo ha al suo interno una [Biblioteca Sociale](https://www.redattoresociale.it/page/biblioteca_sociale) composta da quasi **10 mila** pubblicazioni. Libri, ricerche, rapporti, atti di convegni e seminari, guide, manuali, relazioni, saggi, repertori legislativi ecc. catalogati per una o più aree tematiche (ambiente, immigrazione, disabilità fisica e psichica, non profit, famiglia, economia, salute, psichiatria, giustizia, società, welfare…). L’emeroteca consiste in un archivio di circa 400 testate periodiche specializzate su tematiche sociali. La video-audioteca raccoglie gli oltre 400 servizi e documentari (video e audio) che hanno partecipato alle edizioni del Premio internazionale “L’anello debole”. Nato nel 2005 da un’idea di Giancarlo Santalmassi e promosso dalla [Comunità di Capodarco di Fermo](http://www.comunitadicapodarcofermo.it/), viene assegnato ai migliori video e audio cortometraggi, giornalistici e di fiction, su tematiche a forte contenuto sociale e sulla sostenibilità ambientale. Dal 2010 al 2019 il premio si è svolto all’interno del [Capodarco l’Altro festival](https://www.premioanellodebole.it/il-festival/presentazione.aspx). naturalmente la biblioteca della comunità è accessibile.
