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title: "Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dl Rilancio. Ecco cosa c’è per il terzo settore"
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author: "superadmin"
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# Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dl Rilancio. Ecco cosa c’è per il terzo settore

Dopo le tante bozze intermedie, il decreto Rilancio è finalmente stato [pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nella sua versione definitiva](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/19/20G00052/sg), ed è ora all’esame delle Camere per la conversione in legge entro i 60 giorni prescritti. Il testo del governo prevede una serie di aiuti specificatamente rivolti direttamente agli enti del terzo settore ma fra i 266 articoli del provvedimento ci sono anche molte altre norme che, seppur indirettamente, riguardano gli enti, o i dipendenti o i volontari che operano dentro organizzazioni di terzo settore.

### Crediti d’imposta, contributi e + 100 milioni al Fondo terzo settore

Fra le norme più rilevanti, l’**incremento di 100 milioni del fondo** che sostiene gli interventi delle organizzazioni nel fronteggiare le emergenze sociali ed assistenziali determinate dall’epidemia Covid-19 (si tratta della seconda sezione (non rotativa) del Fondo di cui all’articolo 72 D Lgs 117/17). C’è un **aiuto sugli affitti, con un credito di imposta per i canoni di locazione**degli immobili a uso non abitativo, affitto d’azienda e cessione del credito (applicabile sulla parte di canone destinata allo svolgimento dell’attività istituzionale dell’ente, e a patto che si sia subita una contrazione di almeno il 50% del fatturato ad aprile 2020 rispetto al 2019), ci sono **contributi per i costi relativi alla sicurezza** (le attuali norme in vigore in materia di contributi per la sicurezza e il potenziamento dei presidi sanitari vengono estese anche in favore di enti del terzo settore) e c’è **un credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro** (anche in questo caso si tratta dell’estensione agli enti di terzo settore (quelli dell’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117) del credito di imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro previsto a favore dei “soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione” all’interno del decreto Cura Italia).

### Cinque per mille più veloce, sostegno agli enti del Mezzogiorno

Prevista poi l’accelerazione del **cinque per mille**, per cui le quote dell’anno 2019 arriveranno prima del previsto: entro il 31 luglio 2020 la pubblicazione degli elenchi degli enti ammessi e di quelli esclusi dal beneficio ed **entro il 31 ottobre 2020 l’erogazione del contributo**. C’è poi una misura a specifico sostegno al Terzo settore nelle regioni del Mezzogiorno, che prevede la concessione di **un contributo in favore degli Enti operanti nel Terzo Settore in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia**, allo scopo di fronteggiare gli effetti dell’emergenza Covid-19. Lo stanziamento complessivo, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, è pari a **120 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 20 milioni riservati ad interventi per il contrasto alla povertà educativa**. Ulteriori 20 milioni sono stanziati per il 2021.

### Dal servizio civile all’Irap, le altre norme

Fra le varie altre disposizioni, ci sono **20 milioni aggiuntivi per il servizio civile**, la soppressione del versamento del saldo 2019 e dell’acconto 2020 dell’Irap (che riguarda anche gli Ets) e il **contributo a fondo perduto** previsto per soggetti titolari di reddito d’impresa e titolari di partita IVA, che si applica anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali. Da rilevare che le mascherine chirurgiche sono considerati dispositivi di protezione individuale (DPI), oltre che per i lavoratori, anche per i volontari, sanitari e non, che nello svolgimento della loro attività sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro.

### Prestiti con garanzia statale, ancora fumata nera: la norma si sposta nel decreto Liquidità

E’ invece stato stralciato, e **non compare dunque nella versione definitiva** del decreto Rilancio, l’articolo che estendeva agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di interesse generale non in regime d’impresa, le misure temporanee per il sostegno alla liquidità previste dall’articolo 1 del decreto-legge n. 23 del 2020. Si tratta della **norma che assicura la garanzia dello Stato per i finanziamenti ottenuti tramite gli istituti di credito**, e che avrebbe rappresentato una possibilità in più per ottenere una boccata d’ossigeno – e di liquidità – fondamentale anche per numerose realtà del mondo del terzo settore e per gli enti religiosi civilmente riconosciuti. Il motivo dello stralcio non è però da ricercarsi in una bocciatura della norma (che peraltro era puntualmente comparsa in tutte le bozze ufficiose del decreto Rilancio) ma nella **scelta della maggioranza di inserirla, definendola al meglio, all’interno di un altro provvedimento, il “decreto Liquidità”** attualmente all’esame della Camera dei Deputati. “La garanzia statale per l’accesso al credito da parte degli enti di terzo settore e degli enti religiosi civilmente riconosciuti (anche non imprenditoriali) – spiega a proposito Stefano Lepri, responsabile terzo settore Pd – non è stata prevista nel Decreto Rilancio perché la si sta definendo, più opportunamente, entro il Decreto Liquidità. Proprio ieri sera è stato approvato in Commissione finanze alla Camera l’emendamento che prevede tale misura”.

### Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34: tutte le misure

Riportiamo di seguito il prospetto con le misure di interesse per gli Enti del Terzo settore realizzato dall’**Ufficio Studi e Documentazioni del Forum Terzo Settore**.

## **MISURE DIRETTAMENTE RIVOLTE AGLI ETS**

Art. 67 – Incremento Fondo Terzo settore: la seconda sezione (fondo non rotativo) del Fondo di cui all’articolo 72 D Lgs 117/17 è incrementata di 100 milioni di euro per l’anno 2020.

Art. 77 – Modifiche all’art 43 DL 18/2020: i Contributi alle imprese per la sicurezza e potenziamento dei presidi sanitari sono estesi anche agli Enti del Terzo settore

Art. 125 – Modifiche all’articolo 64, estendendo il credito di imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro in favore degli enti del terzo settore.

Art. 156 – Accelerazione delle procedure di riparto del cinque per mille per l’esercizio finanziario 2019

Art. 246 – Sostegno agli enti del Terzo settore del Mezzogiorno: 100 milioni per l’anno 2020, di cui 20 milioni riservati ad interventi per il contrasto alla povertà educativa, e 20 mln per il 2021.

## ALTRE MISURE CHE POSSONO COINVOLGERE ANCHE ETS O I VOLONTARI, DIPENDENTI O DESTINATARI DELLE ATTIVITÀ

Art. 15 – Incremento del fondo servizio civile (+ 20 milioni di euro)

Art. 24 – Soppressione del versamento saldo 2019 e acconto 2020 IRAP. Tale misura riguarda anche gli ETS.

Art. 25 – Contributo a fondo perduto ai soggetti titolari di reddito d’impresa, titolari di partita IVA. Sono compresi anche gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali. (cfr relazione illustrativa)

Art. 28 – Agevolazioni affitti: credito d’imposta nella misura del 60 per cento. Spetta anche (comma 4) agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione [, di leasing o di concessione] di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale. Condizione: che i soggetti locatari abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di aprile 2020 di almeno il 50 per cento rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.

Art. 38 – Rafforzamento dell’ecosistema delle start up innovative. Fra altro, previsti finanziamenti a fondo perduto; Il comma 8 riserva una quota di 200 milioni di euro del fondo di garanzia PMI in favore delle start up innovative.

Art. 66 – Modifica a art 16 DL 18/2020: DPI: le mascherine chirurgiche sono considerati DPI, oltre che per i lavoratori, anche per ii volontari, sanitari e non, che nello svolgimento della loro attivita’ sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro.

Art. 70 – Prolungata la Cassa Integrazione in Deroga, anche per i lavoratori degli ETS. Modifiche agli articoli 23 e 25 del DL 18/2020: congedi per i dipendenti. I congedi vengono estesi in caso di figli sino a 16 anni (e non più solo 12).

Art. 72 – Estensione del bonus baby sitting da 600 q 1200 € e fruibili anche per servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia”.

Art. 73 – Modifiche all’art 24 DL 18/2020: Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104. Sono previsti 12 gg per i mesi di maggio e giugno.

Art. 75 – Precisato che le diverse indennità di cui agli art 27, 28, 29 e 30, 38 e 44 sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità.

Art. 76 – Reddito di cittadinanza: prolungata la sospensione le condizionalità da 2 a 4 mesi.

Art. 82 – Introduzione del Reddito di emergenza REM.

Art. 83 – Disposizioni per i datori di lavoro pubblici e privati per assicurare la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio.

Art. 84 – Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 (p. IVA, lavoratori spettacolo, etc.).

Art. 85 – Indennità per i lavoratori domestici.

Art. 86 – Precisato che le diverse indennità di cui agli art 79, 80, 81 e 95 sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità.

Art. 88 – Fondo nuove competenze: Attivato uno specifico fondo formazione a favore dei lavoratori

Art. 89 – Norme in materia di fondi sociali e servizi sociali: accelerazione uso dei Fondo Politiche sociali, non autosufficienza; riconosciuti i costi di riprogettazione dei servizi, dotazioni DPI, etc.; coprogettazioni, etc.

Art. 90 – Diritto al lavoro agile per tutti i lavoratori con figli minori di 14 anni.

Art. 97 – Semplificazioni relative alle prestazioni del Fondo di garanzia PMI.

Art. 98 – Disposizioni in materia di lavoratori sportivi: prolungamento del sostegno economico per i mesi di aprile e maggio.

Art. 103 – Emersione dei rapporti di lavoro per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale.

Art. 104 – Assistenza e servizi per la disabilità. Stanziati 130 milioni di euro.

Art. 105 – Finanziamento dei centri estivi 2020 e contrasto alla povertà educativa. Stanziati 150 milioni di euro.

Art. 120 – Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro: credito d’imposta in misura pari all’80 % anche alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore.

Art. 126 – Modifiche all’art. 62 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi.

Art. 176-184 – Misure per il turismo e la cultura. Istituiti diversi fondi con dotazioni di alcune centinaia di milioni di euro.

Art. 217 – Disposizioni in tema di impianti sportivi. Modifiche All’art. 95, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18: riguarda anche le associazioni sportive.

Art. 226 – Fondo emergenza alimentare. incrementato di 250 milioni di euro per l’anno 2020.

Art. 227–229 – Misure per l’ambiente.

Art. 230–238 – Misure per l’istruzione.

Art. 233 – Misure di sostegno economico al sistema integrato da zero a sei anni.

**Fonte: Redattore Sociale**
