“Senza conservanti”, la rubrica di Vinicio Albanesi. N.145 – BENZINA, GAS E PREZZI

Senza Conservanti

Marzo 12, 2026
“senza conservanti”, la rubrica di vinicio albanesi. n.148 – tredicenni e diciassettenni

Senza Conservanti Per SitoNel mondo sta succedendo il cataclisma: guerre che si accendono, senza prospettive e senza un barlume di uscita: Israele, Libano, Iran, Ucraina. Per non parlare delle guerre “territoriali” tra territori e autonomie negate. Il mondo finanziario è da subito pronto alla speculazione. I drammi sono presentati con immagini di nuvole nere e bagliori che sembrano fuochi pirotecnici, procurano invece morti e feriti, centinaia di migliaia di persone in cerca di rifugi, senza trovare luoghi sicuri.

La coscienza collettiva oscilla tra l’osservazione e l’indifferenza. E’ attento ai prezzi che salgono, soprattutto benzina, gasolio, alimenti. Gli stessi Stati dell’Unione europea oscillano in ricerca di messaggi generici che da una parte vogliono tranquillizzare, dall’altra indicano azioni di aiuti tra bombe e aiuti umanitari. La riflessione non ha riferimenti precisi a cui appellare. Le stesse invocazioni del Papa appaiono come doverose, senza indicazioni che permettano soluzioni.

Tutti si stanno interrogando, temendo il peggio. L’unico riverbero delle migliaia di morti è l’aumento dei prezzi, timorosi di non potercela fare. Non sappiamo che cosa dirà la storia quando esaminerà dettagliatamente gli eventi di oggi. Sicuramente emergeranno due elementi: frammentazione dei poteri e bramosia di ricchezza. Daranno responsabilità ai capi popolo, ma dovranno anche esaminare la coscienza collettiva che ha eletto i propri rappresentanti, sostenendoli.

La concezione della vita si è materializzata fino a giungere ad alte vette. L’ossessione dei piaceri è talmente esplosa da raggiungere il ridicolo. Sintomatica la voglia di allungare la vita, con quanti speculano sul sogno di diventare quasi immortali, dimenticando che oltre i 90-100 anni ti offriranno altri anni di vecchiaia. Non sorge affatto il dubbio che già da vecchi si stenta ad avere una vita indipendente, figurarsi da vecchissimi. Eppure la fantasia suggerisce che cambieranno organi, così da mantenerti autonomo.

L’unica certezza è che la natura ha le sue regole, applicandole senza sconti e senza dimenticanze. Una coscienza critica potrebbe far rinsavire un’umanità che ha perduto l’asse della natura e della umanità.