Capodarco in Sicilia

Comunità di Capodarco in Sicilia

Comunità di Capodarco in Sicilia: servizi per minori, gestanti, disabili, demenze e inclusione lavorativa a Caltagirone e Linguaglossa.

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Comunità in Sicilia

La Comunità di Capodarco ha esteso il modello fondato da don Franco Monterubbianesi nel 1966 fino al cuore della Sicilia, dove due organizzazioni del network garantiscono servizi innovativi per minori, gestanti, disabili adulti, persone affette da demenza e giovani in percorsi di inclusione lavorativa. Con radici profonde a Caltagirone (fondazione del FAVO nel 1992) e ai piedi dell'Etna presso Linguaglossa (Campus Concettina, inaugurato nel 2008), la Comunità di Capodarco in Sicilia rappresenta una risposta concreta alle sfide sociali e sanitarie dell'isola.

Le due realtà gestiscono sei strutture tra accoglienza residenziale, centri diurni, ambulatori specializzati e servizi di turismo socio-riabilitativo, coinvolgendo oltre duecento operatori dedicati e servendo più di trecentocinquanta persone con disabilità, minori a rischio e nuclei familiari in difficoltà. L'impegno della Comunità in Sicilia esemplifica come l'approccio relazionale e personalizzato possa generare inclusione autentica in contesti geografici e sociali diversi.

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Un Modello di Relazione e Risposta Personalizzata

Sia il FAVO che il Campus Concettina operano secondo la filosofia condivisa dalla Comunità di Capodarco, fondata sulla relazione interpersonale autentica come strumento terapeutico e educativo. Ogni intervento è costruito intorno ai bisogni concreti della persona, non secondo protocolli standardizzati imposti, ma attraverso ascolto, osservazione e co-progettazione con l'utente e la sua famiglia.

La Sicilia rappresenta uno dei territori dove questa metodologia ha generato risultati significativi. Con un'utenza eterogenea (minori a rischio penale, gestanti vulnerabili, disabili adulti, anziani affetti da demenza), il network siciliano dimostra che un approccio basato sulla relazione e sulla dignità umana può rispondere efficacemente a fragilità complesse, spesso trascurate da sistemi sanitari e sociali insufficienti.

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Collaborazione e Inclusione nel Territorio

Entrambe le organizzazioni mantengono partnerships stabili con il Sistema Sanitario Nazionale, gli enti locali, le scuole e il terzo settore siciliano. Il FAVO opera in sinergia con le Prefetture di Catania e Ragusa, con i Tribunali per i Minorenni e con le amministrazioni comunali dei paesi di presenza. Il Campus Concettina collabora con distretti socio-sanitari, ospedali, comuni e associazioni di caregiver.

Questa integrazione territoriale non è margine amministrativo, ma espressione della volontà di radicamento, di accountability verso le comunità locali e di contributo alla costruzione di politiche socio-sanitarie inclusive a livello regionale.

Scopri le Comunità Siciliane

Approfondisci il lavoro dell'Associazione il FAVO ETS, realtà storica per l'accoglienza di minori e gestanti a Caltagirone.

Una Rete di Solidarietà