19 Agosto. Giornata mondiale all’aiuto umanitario. Un solo scopo: “salvare e proteggere vite umane”

“Il 19 agosto 2003, un attentato al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, uccise 22 operatori umanitari, tra cui il Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per l’Iraq, Sergio Vieira de Mello. Cinque anni dopo, nel 2009, l’Assemblea Generale ha adottato la risoluzione A/RES/63/139 che designa il 19 […]

this.image.title
19 agosto. giornata mondiale all’aiuto umanitario. un solo scopo: “salvare e proteggere vite umane”

“Il 19 agosto 2003, un attentato al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, uccise 22 operatori umanitari, tra cui il Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per l’Iraq, Sergio Vieira de Mello. Cinque anni dopo, nel 2009, l’Assemblea Generale ha adottato la risoluzione A/RES/63/139 che designa il 19 agosto come Giornata mondiale dell’Aiuto umanitario. È un’occasione per celebrare gli operatori umanitari in servizio in tutto il mondo ma anche coloro che hanno perso la vita aiutando le persone più povere ed emarginate”. È quanto si legge nella pagina di “Onu Italia” il sito di informazione indipendente sul contributo degli italiani alla vita e agli ideali delle Nazioni Unite.

Quest’anno la Giornata umanitaria mondiale (World humanitarian day) riunisce la comunità internazionale per celebrare il ventesimo anniversario dell’attacco al Quartier Generale delle Nazioni Unite a Baghdad, in Iraq. Onu Italia ricorda (vogliamo ricordarlo anche noi) che l’unico scopo degli aiuti umanitari è “salvare e proteggere vite umane e fornire i beni di prima necessità della vita, stanno fianco a fianco con le comunità che servono e portano speranza”. Ci uniamo all’invito dell’Onu a celebrare questa ricorrenza esprimendo il sostegno a tutte le persone indifese, fragili, vulnerabili.

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Lettera da Capodarco n.3 – Ottobre 2011

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Malattie croniche: il dramma di vivere senza rete
– I 25 anni della Comunità terapeutica l’Arcobaleno
– Da Lampedusa a Capodarco: cronaca di un’accoglienza
– Psichiatria. “Ma io quando esco?”
– Tonino e la terapia
– Ora il bosco è aperto a tutti
– Il nostro aiuto per i butineros
– Una terrazza, tanti incontri

Articolo

QUESTA TERRA E’ ANCHE MIA. Agricoltura Capodarco: storie di lavoro e solidarietà

Era il 1978 quando Milly Luksa e Memmo Mezzani, coppia di disabili miodistrofici ospiti della Comunità di Capodarco di Roma – guidata da don Franco Monterubbianesi – scelsero di trasferirsi in campagna, sui Castelli romani, per dare vita a una nuova casafamiglia dedita alle attività dell’agricoltura, dell’orto, della cura degli animali. Arrivarono a Grottaferrata insieme a un gruppo di obiettori di coscienza che impararono a coltivare la terra e si trasformarono in contadini. Il casale spalancò le sue porte per dare accoglienza ad altre persone disabili, fragili, emarginate, senza famiglia, relegate negli istituti di quel tempo. I princìpi di fondo: vita comunitaria autogestita, sostegno reciproco, partecipazione, inserimento lavorativo. Nasceva così, quarant’anni fa, il nucleo originario della cooperativa sociale Agricoltura Capodarco, una delle prime esperienze concrete di agricoltura sociale in Italia…

Articolo

LA DOLCEZZA DI DIO

Scopo di queste pagine è individuare il percorso seguito da Dio, incarnato nella vita di Cristo. Ne risulterà una “dolcezza” inusitata. Non solo in senso emotivo e affettivo, ma come scelta di umanizzazione, capace di mettere a proprio agio i destinatari del messaggio. La vita di Cristo si mette alla pari con qualsiasi individuo umano, ne segue la storia, condividendone problemi,felicità e anche la morte. Proprio perché il Dio cristiano si è posto alla pari, ascoltarlo, conoscerlo, seguirlo diventa più facile (Vinicio Albanesi)

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.