il valore dell'accoglienza

La Comunità di Capodarco in Campania

Scopri la comunità di Capodarco in Campania. Una villa restituita alla comunità, trasformata in casa famiglia. Accoglienza minori e percorsi educativi per minori e le loro famiglie.

La Comunità in Campania

L’associazione Comunità di Capodarco Teverola nasce nel 1997. Il gruppo interagisce con il territorio, i suoi problemi e le sue risorse e si fa carico dell’accoglienza di persone in difficoltà. Il gruppo si articola in una casa famiglia, con una coppia di educatori residenti, per minori di area civile promuovendo incontri di formazione sull’affido familiare. Partecipa con l’associazionismo locale alla promozione di una città attenta ai bisogni di tutti i cittadini. La comunità è accreditata e riconosciuta presso l’A.s.l. locale Ce2 nell’area del materno infantile come agente formativo. La “Comunità di Capodarco Teverola” nello specifico si rivolge a minori, che vivono delle difficoltà, e alle loro famiglie, promuovendo le indicazioni della legge 184/83 e sue recenti modifiche (legge 149/2001).

Ad ogni minore accolto offriamo un ambiente sicuro moralmente e materialmente, in un’atmosfera di affetto e di comprensione garantito dalla presenza educativa stabile e costante della coppia parentale che ne garantisce il funzionamento. E’ con questa premesse che il minore sviluppa la sua personalità. Dalla fondazione nel 1997 ad oggi, la Comunità di Capodarco di Teverola ha accolto centinaia di bambini e adolescenti, restituendo loro diritto di infanzia, dignità, speranza di futuro.

Una villa restituita: dalla camorra alle famiglie

La storia della Comunità di Capodarco Teverola ETS è inestricabilmente legata a quella degli immobili confiscati alla criminalità organizzata. Nel 2002 la Comunità è una delle prime affidataria di un bene confiscato per il riutilizzo sociale in provincia di Caserta ed aderisce al Comitato “Don Peppe Diana” promotore del riutilizzo di beni confiscati. La Comunità abita in una villa lussuosa in Via Romaniello 62 a Trentola Ducenta. La casa è abbastanza grande e confortevole: per un bambino cresciuto in contesti abitativi precari, una casa confortevole delimitata negli spazi e curata, aiuta a proiettarsi positivamente all’esterno.

La Comunità di Capodarco Teverola, già operante nel territorio di Teverola come casa famiglia per minori, è stata individuata per gestire la villa in funzione di casa famiglia per minori.

Da quel momento, "La Compagnia dei Felicioni", nome carico di speranza e gioco, è diventata rifugio, scuola, famiglia per bambini e adolescenti che la società aveva posto ai margini.

Accoglienza, Formazione, Accompagnamento

La Comunità di Capodarco di Teverola offre un approccio integrato di servizi centrati sul minore.

Una Rete di Solidarietà