Radici profonde in Umbria
Comunità di Capodarco in Umbria
Comunità di Capodarco in Umbria: accoglienza disabili, residenziale, semi-residenziale, centri diurni, servizi Dopo di Noi a Gubbio e Perugia.




Comunità in Umbria
L'Umbria è uno dei cuori pulsanti della Comunità di Capodarco. Con due enti distinti ma sinergici, Capodarco dell'Umbria a Gubbio e Comunità di Capodarco di Perugia ETS, gestiamo un totale di 10 strutture distribuite tra le province di Perugia e Treviso. Queste strutture offrono un panorama completo di servizi per persone adulte con disabilità: accoglienza residenziale, semi-residenziale, centri diurni, servizi occupazionali e i rivoluzionari programmi di "Dopo di Noi" che consentono a persone con disabilità di costruire percorsi di autonomia e di vita comunitaria.
L'Umbria non è solo una regione dove operiamo, ma un territorio dove le nostre radici si estendono profondamente, dove viviamo relazioni di fiducia con i servizi sociali locali, le istituzioni, le famiglie e le comunità in cui abitiamo.
La Nostra Storia
Una presenza storica e radicata
La storia della Comunità di Capodarco in Umbria affonda le radici negli stessi anni in cui don Franco Monterubbianesi fondava il movimento a Roma. Nel corso dei decenni, abbiamo consolidato una rete operativa che oggi rappresenta un punto di riferimento stabile per centinaia di persone con disabilità e le loro famiglie. Due entità legali distinte, Capodarco dell'Umbria, con sede principale a Gubbio, e Comunità di Capodarco di Perugia ETS, operano con autonomia gestionale ma con una visione condivisa: quella di fare della disabilità non un limite definitivo, ma un'occasione per sperimentare nuove forme di comunità inclusiva.
La scelta di mantenere due entità separate riflette la storia diversa dei due territori e la necessità di adattarsi alle specificità locali, mantenendo però una rete di reciproco supporto e di scambio di esperienze. Questo modello ha permesso una penetrazione più profonda nei rispettivi territori, una risposta più agile alle esigenze locali e, paradossalmente, una coesione maggiore nel perseguimento della missione comune.

Capodarco dell'Umbria: una storia di impegno a Gubbio
Capodarco dell'Umbria nasce e si sviluppa a Gubbio, una città medievale della provincia di Perugia ricca di storia e di tradizioni comunitarie. Con la sua sede principale in Corso Garibaldi 111, rappresenta il punto focale di una rete di 4 strutture dedicate all'accoglienza di adulti con disabilità. Queste strutture includono centri residenziali specializzati, centri diurni per l'abilitazione e il mantenimento delle capacità residue, e servizi di assistenza che coprono l'intera giornata della persona, dalla colazione al riposo notturno.
L'approccio di Capodarco dell'Umbria è rigorosamente centrato sulla persona. Non offriamo contenimento passivo, ma accompagnamento attivo verso il mantenimento e lo sviluppo delle autonomie. I nostri operatori lavorano con pazienza e dedizione, consapevoli che ogni piccolo passo verso l'autonomia personale è una vittoria che cambia la qualità della vita.
Una rete territoriale integrata
La forza della Comunità di Capodarco in Umbria risiede anche nella sua capacità di integrarsi nel tessuto territoriale. Collaboriamo costantemente con i servizi sociali dei comuni, con i distretti socio-sanitari, con le aziende sanitarie locali, con le scuole, con le associazioni di volontariato.
Una Rete di Solidarietà
Comunità di Capodarco dell'Umbria ETS
Dal 1976 pone attenzione a persone con fragilità, con percorsi personalizzati per l’autonomia e la promozione della qualità della vita. Gestisce centri residenziali e diurni per disabili adulti a Gubbio e Perugia. Assistenza, riabilitazione, integrazione sociale, autonomia personale.
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Comunità di Capodarco di Perugia ETS
Accoglie persone con disabilità psicofisica e sensoriale, anche grave e gravissima, sia in residenze che in strutture diurne per assisterle, riabilitarle e sostenerle nella espressione delle abilità e autonomie possibili.
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Il modello del "Dopo di Noi": vivere al di là della dipendenza
Il "Dopo di Noi" rappresenta una delle innovazioni più significative della Comunità di Capodarco in Umbria. Riconosciamo che molte persone con disabilità grave vivono in una condizione di dipendenza dai genitori che non può durare eternamente. Invece di relegare queste persone a istituzioni impersonali, abbiamo sviluppato modelli di convivenza che riproduce la comunità, che rispetta l'autonomia, che costruisce progetti di vita significativi.
La "Casa del Nibbio" è stata nominata così perché il nibbio, un piccolo uccello rapace, è un'immagine lontana dalla sentimentalizzazione della disabilità. Non vogliamo pietà, vogliamo dignità. Non vogliamo compassione, vogliamo riconoscimento di diritti. Questo è lo spirito che anima il nostro lavoro quotidiano.
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