Comunità di Capodarco Veneto ETS
La Comunità di Capodarco Veneto ETS è situata a Cavaso del Tomba in provincia di Treviso, accoglie minori tra gli 11 e i 18 anni in un modello di casa famiglia che ha dimostrato, nel corso di quasi tre decenni, di essere una risposta efficace nel lavoro con i minori allontanati temporaneamente dalle famiglie di origine.
accoglienza di tipo familiare

In sintesi
La nostra storia inizia come movimento informale di solidarietà nel 1996, portato avanti da persone e famiglie che credevano fermamente nei valori di accoglienza e inclusione propri della missione di don Franco Monterubbianesi..
Nel corso degli anni ’90 e 2000 la comunità si è strutturata, acquisendo formalizzazione giuridica come associazione di volontariato e successivamente, poi come ONLUS e oggi come Ente del Terzo Settore. Senza mai perdere l’identità la nostra mission ha acquisito stabilità ed ha permesso di qualificare operatori in grado di costruire relazioni durature con le istituzioni locali per perseguire l’obiettivo di fornire un servizio professionale con una componente umana che sempre si ispira ai principi di Capodarco nazionale
«I minori in difficoltà hanno bisogno anzitutto di un luogo dove sentirsi parte di una famiglia allargata.»
— principio pedagogico
Da diffidenza a speranza. La traiettoria di un percorso.
Un minore arriva spesso carico di diffidenza, di rabbia, di mancanza di fiducia negli adulti. Prima dell’inserimento vero e proprio come equipe proponiamo, sempre che ci siano le condizioni per farlo, di conoscere e farci conoscere dal minore che dovrebbe essere collocato. Questo per dare modo ai ragazzi/e di “vedere” con i propri occhi dove e con chi andranno a condividere una parte del loro percorso di crescita. Questo passaggio è importante per rassicurare i ragazzi/e rispetto al luogo fisico della “comunità” che spesso, sebbene a loro spiegato dai servizi che li seguono, si rappresentano come un luogo di restrizione pieno di regole e limitazioni. Nel corso di mesi e anni vediamo germogliare resilienza, speranza, progettualità
01ARRIVO
Diffidenza & spaesamento
Il minore arriva con barriere costruite per protezione; non chiediamo immediata adesione, attendiamo e comprendiamo i tempi di ciascun ragazzo e gli operatori con la loro presenza, ferma ma discreta, cercano la via più adeguata per gettare le basi per la costruzione della relazione tra le parti.
02PROCESSO
Consistenza della relazione
Regole chiare e adeguate all’età degli accolti, supporto pratico ed emotivo, testimonianza quotidiana, tempo e costanza, il tutto gestito tramite il confronto tra gli operatori della comunità con quelli dei servizi, la supervisione all’equipe educativa, il dialogo con le famiglie di origine e soprattutto attraverso il confronto con i minori accolti.
03ESITO
Resilienza & speranza
Nostro compito è quello di riportare al centro il lavoro con e per il ragazzo e per la famiglia in generale e far passare questo concetto ai minori accolti e soprattutto alle loro famiglie in modo che non prevalga la percezione di sentirsi giudicati ma piuttosto quella di essere a loro volta accolti, ascoltati, compresi e aiutati a superare, dove possibile, le difficoltà che hanno portato il distacco tra le parti. Questo intervento permette lo sviluppo di progettualità sui minori che portano a consapevolezza su sé stessi e possibilità di puntare ad un’autonomia di pensiero e azione che si può tradurre in un riavvicinamento maturo alla famiglia di origine o ad un progetto di vita autonoma dopo la fine del progetto comunitario.
Cavaso del Tomba, ai piedi delle Prealpi venete.
La Comunità familiare Capodarco Veneto è una struttura di accoglienza per minori situata nella zona della Pedemontana del Grappa, precisamente nel paese di Cavaso del Tomba, comune al confine tra la provincia di Treviso (la nostra) e quella di Belluno.
Parla con noi.
Lun — Ven · 9:00–18:00 · Visite su appuntamento
I minori vengono solitamente segnalati dai servizi sociali territoriali (comuni, distretti socio-sanitari, autorità giudiziarie minorili). Se sei un operatore del settore sociale e pensi che un minore possa beneficiare della nostra accoglienza, ti invitiamo a contattarci per una valutazione congiunta e la verifica della compatibilità con i posti disponibili.
Non esiste una durata standard. Alcuni minori rimangono con noi per 1-2 anni, altri per un periodo più lungo. La durata dipende dalla situazione personale, dal progetto educativo individualizzato, dalla evoluzione della situazione familiare e dalle prospettive di autonomia. L’obiettivo è sempre l’autonomia consapevole, la reintegrazione nel territorio di origine e il ricongiungimento con i famigliari quando possibile e opportuno.
Accogliamo donazioni dirette, contributi tramite campagne specifiche di cui diamo comunicazione in modo trasparente, adesioni a programmi di sostegno regolare. Inoltre è possibile sostenere le attività tramite il 5×1000. I singoli cittadini o le aziende che lo desiderano possono contattarci per partnership strutturate. Ogni donazione è deducibile fiscalmente. Per informazioni dettagliate siamo sempre disponibili ad un contatto.
La nostra documentazione
Trasparenza
Decreto Trasparenza
La solidarietà è un valore non negoziabile.
Non solo accoglienza per minori. La Comunità di Capodarco Veneto è un invito rivolto a chiunque crede che una società più inclusiva sia possibile e desiderabile. Vieni a conoscerci.

