Numerosi sono stati gli scandali che hanno sollecitato la pubblica opinione a indirizzare l’attenzione soprattutto sugli istituti di ricovero, e non tanto sul loro funzionamento o sulla gestione, quanto sui più clamorosi episodi di crudeltà che in alcuni di essi sono accaduti. Per valutare bene gli episodi è necessario risalire alla radice del fenomeno dell’infanzia abbandonata ed esclusa, che trae origine dalla strutturale disuguaglianza della nostra società, dalla disparità di condizioni socio-ambientali ed economiche che favoriscono gli uni rispetto agli altri fin dalla nascita e prima ancora, dalla selezione a favore dei sani, degli intelligenti, dei belli e danno degli infermi e dei carenti.
I “celestini” nasceranno sempre nelle classi povere o poverissime, dove l’insufficienza di cibo si manifesta spesso in termini di fame; dove i più elementari interventi igienico-sanitari sono insufficienti se non assenti; dove l’istruzione, anche quella dell’obbligo, è ancora privilegio. “Celestini” soli per la morte precoce dei genitori o perché non li hanno mai conosciuti; soli per l’asocialità degli stessi, discendente a sua volta da un’eredità di manifestazioni patologiche non prevenute e non curate, da ignoranza non corretta da una scuola sostanzialmente formatrice ed eguale per tutti, dall’inattività conseguente alla mancanza di lavoro e di preparazione ad esso.
Lo “scandalo” primo e vero sta quindi nel fatto che i “celestini” esistano e che se ne creino di continuo.
Dettagli Libro
Autore
Bianca Guidetti Serra, Francesco Santanera (a cura di)
- SottotitoloIstituti di assistenza sotto processo
- EditoreEinaudi
- CollanaSerie politica/36
- Edizione1ª edizione
- Anno1973
- Pagine277
- Linguaitaliano
- Copie1

IL PAESE DEI CELESTINI
Copertina mancante.


