LA GALASSIA GUTENBERG

    Nascita dell'uomo tipografico

    McLuhan impernia la sua riflessione sull’invenzione della stampa a caratteri mobili, valutandone le caratteristiche di medium che ha condotto tutto il corpo dell’esperienza della cultura europea verso un “riscaldamento” non privo di aspetti inquietanti. La premessa del suo discorso consiste nel ruolo prioritario che i media, cioè le tecnologie, posseggono in quanto fattori di trasformazione sociale.

    Ma l’impostazione di McLuhan va oltre: la trasformazione sociale, che si consolida in periodi storici, è la risultante di modificazioni più intime, che investono l’assetto psico-percettivo del singolo individuo e dei gruppi in cui egli si aggrega. La civiltà, dunque, non è altro che lo spaccato, in una determinata epoca, del sensorio individuale e collettivo.

    L’importanza della stampa, in quanto tecnologia, sta proprio nell’aver spostato l’equilibrio umano verso un’esaltazione del senso “distaccato” della vista. Ma la galassia Gutenberg non è isolata: il suo sistema fa corpo con due altre costellazioni, con due altri periodi storici.

    Uno, concluso, il cui carattere “freddo” coincideva con una vita fondamentalmente tribale e, quindi, di carattere partecipativo: periodo che McLuhan recupera in chiave di flash back; l’altro, in via di affermazione, che è poi la nostra epoca, riconducibile all’immagine del villaggio planetario: un modo d’essere dominato dai mass media elettronici che è ancora tutto da scoprire, da impostare, da programmare.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Marshall McLuhan – a cura di Giampiero Gamaleri

    • SottotitoloNascita dell'uomo tipografico
    • EditoreArmando Editore
    • Edizione1ª edizione
    • Anno1976
    • Pagine383
    • ISBN8871442008
    • Linguaitaliano
    • IntroduzioneGiampiero Gamaleri
    • Copie1

    LA GALASSIA GUTENBERG

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