MOVIMENTO E ISTITUZIONE
In questo volume Francesco Alberoni espone una teoria dei movimenti collettivi e delle istituzioni che ha elaborato attraverso la paziente osservazione di innumerevoli fenomeni (di costume, economici, e politici) nel corso di quindici anni. Il lettore vi troverà tutte le voci di proteste e di speranza, razionali o irrazionali, che ha sentito attorno a sé, dal movimento hippy al dissenso cattolico, dal movimento sindacale al femminismo, dai movimenti di liberazione nazionale all’esplosione del 1968, ma anche le rivolte politiche e religiose del passato, le grandi crisi delle società e l’emergere di nuove istituzioni. E dentro tutto questo, in filigrana, riscoprirà con l’autore la “struttura” di questi processi antichi e nuovi nella loro dimensione soggettiva, riconoscendola nei momenti cruciali della sua vita personale. È perciò un libro che ci parla della nostra vita, ma che la inserisce nel grandioso e drammatico affresco della nostra civilizzazione, la riporta alle sue radici. Inserito nella tradizione strutturalista, da Marx a Freud a Weber, fino a Levy Strauss e a Lacan, Alberoni si discosta però da questi ultimi perché stringe insieme individuo e collettivo, passione e razionalità e ci propone una teoria della storia.




