LA FAMIGLIA NEL NUOVO DIRITTO

    Gli autori esaminano il significato delle innovazioni più rilevanti della legge di riforma organica del diritto di famiglia registrando la crisi del principio di autorità e del governo maritale, e raccogliendo in alcune direttive – l’eguaglianza giuridica e morale dei coniugi, la partecipazione dei figli alle decisioni della vita familiare, l’intervento del giudice – i punti di osservazione dai quali muove l’analisi: una analisi che affianca ad alcune rilevazioni di ordine storico e sociologico, la illustrazione dei principi costituzionali, espressi dagli art. 29, 30, e 31, e di tutti i settori del diritto familiare innovati dalla legge di riforma: rapporti personali e patrimoniali tra coniugi; rapporti di filiazione; matrimonio e separazione; lavoro familiare e impresa.
    Ne emerge una interpretazione che – in linea con il dettato della Costituzione e con le tendenze più aperte – pone in evidenza gli aspetti positivi della legge, che tendono a veder realizzata la personalità dell’individuo nella famiglia e ad introdurre in essa i principi di eguaglianza, di libertà, di autonomia.