HANDICAPPATI E SCUOLA IN 7 PAESI EUROPEI
Nel dibattito sull’inserimento degli handicappati, con la vasta e complessa problematica scientifica, sociale, tecnica a cui richiama, il libro vuole offrire spunti per riflessioni su questa esperienza, sovente condizionata da estrinseche o forzate considerazioni, confrontandola con l’esperienza di altri sette Stati europei.
Senza alcun preconcetto, e quindi senza alcuna preliminare presa di posizione, l’Autore riferisce le proposte legislative, le iniziative e i servizi dei singoli Paesi, presentando un quadro dettagliato, pur se rapido, dell’assistenza, della terapia e della riabilitazione degli handicappati. Per facilitare il confronto con la situazione italiana, che ha subito negli anni ’70 una svolta decisiva per quanto riguarda il trattamento e l’inserimento dei soggetti con handicap, l’Autore riporta per ogni Paese le esperienze più remote fino al ‘70 e lo sviluppo dei loro servizi socio-educativi in quest’ultimo quinquennio.
Questo studio comparativo vuol essere un primo invito alla prudenza di chi opera in un campo minato sul piano della ricerca psicologica, e ancor più vorrebbe opporsi alle esaltazioni che nascono da considerazioni politiche d’ordine emotivo, comprensibili ma non giustificabili. Si aggancia al problema generale quello delle strutture inadeguate, a cui si richiamano i documenti aggiunti in appendice, e particolarmente, poi, il problema della preparazione del personale per i servizi assistenziali e tecnico riabilitativi che, soprattutto in questo campo, richiede, contro ogni retorica, un massimo impegno selettivo.




