MAL DI FABBRICA

    “Mal di fabbrica” è in questo volume il disagio, la sofferenza psicologica, la fatica dell’operaio contemporaneo stretto nelle maglie dell’organizzazione del lavoro della grande fabbrica e delle strutture civili che spesso ne sono la proiezione.
    Gli scritti di Mario Proto, qui raccolti postumi, assumono questa moderna “epidemia” come mondo inesplorato che va in primo luogo scoperto e descritto; ma poi anche come il segno concreto di una contraddizione aperta fra soggettività operaia e organizzazione capitalistica della produzione, dalla quale può scaturire il principio critico di una rifondazione della psicologia e partire il progetto politico di una profonda trasformazione degli obiettivi, dei metodi, dei tecnici, delle istituzioni della prevenzione e della difesa della salute operaia.