MATRIARCATO E POTERE DELLE DONNE

    La ricerca condotta in questo libro si svolge essenzialmente in due direzioni: liberare i “fatti” sul piano storico da tutti i dubbi che vi si sono accumulati e al tempo stesso cercare di capire i motivi di quello che è il vero “fatto” storico: la costruzione mitica sul matriarcato. La curatrice del volume ha inteso mettere a disposizione tutti gli elementi “certi” per giudicare della condizione della donna nei confronti del potere, sia con un’analisi di quali siano le fonti del potere nelle società etnologiche e storiche antiche, sia con la presentazione sistematica dei tratti costitutivi del potere in tutte le società a diritto matrilineare. Un quadro etnico–geografico essenziale, che non era mai stato tentato e che porta a conoscenza del tipo di vita e del posto occupato dalle donne nelle società più diverse, da quelle “primitive” dell’Africa e dell’Australia a quelle storicamente famose dei germani e degli sciti. Nell’ultima parte una breve ma significativa raccolta di testi degli autori più discussi illustra i punti centrali della polemica sul matriarcato, attraverso la costruzione “ideale” di Bachofen, le discussioni giuridiche di H. Maine e di L. Dargun sul diritto matrimoniale romano e germanico, e il tentativo originale di Grosse di delineare il tipo di famiglia connesso con le varie fasi di sviluppo dell’agricoltura.

      MATRIARCATO E POTERE DELLE DONNE