LA VIOLENZA INTERPRETATA

    Il libro tenta, attraverso una serie di saggi originali e inediti, fondati su una amplissima bibliografia, di sottoporre ad analisi critica in primo luogo, di smontare il concetto, le ambiguità e i molti volti della “violenza”. E, successivamente, di stabilire un ponte fra la registrazione e l’immediato commento di un fenomeno (di violenza quotidiana, “privata”, o sociale e politica) e l’analisi molto più in generale – guidata da strumenti sociologici, giuridici, psicologici, criminologi – che da anni viene condotta per analizzare, interpretare, connettere i temi che la coscienza comune (come già “prodotta”) indica come “violenza”.
    Partendo dalle tematiche che investono il soggetto uomo, la sua personalità e la sua dinamica, attraverso il controllo sociale, la violenza delle istituzioni, gli aspetti sociali del fenomeno, questi saggi pervengono ad una analisi dei fenomeni che la nostra società individua come primi portatori di violenza, come il terrorismo.
    Le interpretazioni della violenza vengono successivamente esaminate non partendo da una tesi univoca, che risulterebbe parziale e incompleta ma, sulla traccia del problema della comunicazione con la violenza, si cerca di comporre un discorso che deve poter contenere la molteplicità e dei fatti e degli approcci.

      LA VIOLENZA INTERPRETATA