L'ALTRA METÀ DELLA CHIESA

    È vero che le istituzioni ecclesiastiche hanno dato del cristianesimo una visione totalizzante, ideologica, astorica, ma è anche vero che esistono nel mondo gruppi crescenti di credenti che riscoprono oggi la chiesa come popolo di Dio e dichiarano che il cristianesimo non è una filosofia dell’uomo che stabilisce una volta per tutte i rapporti degli uomini con Dio e con gli altri, ma è piuttosto la problematica che nasce nella persona che crede quando cerca di annunciare la salvezza e di vivere la fede in un modo nuovo, all’interno delle lotte di liberazione.
    Il vangelo non stabilisce una casistica di norme morali, ma rivolge un appello alla libertà e all’amore. Non esistono, perciò, valori specifici delle donne cristiane: esiste solo il desiderio di tutte le donne, credenti e non credenti, di liberarsi dalla violenza e dai tabù e di decidere in prima persona, senza delegare più a nessuno il controllo del proprio destino.