PSICOLOGIA SOCIALE DI COMUNITÀ
La psicologia di comunità è un settore della psicologia applicata di origine relativamente recente. Sorta verso la metà degli anni ’60 negli Stati Uniti dall’evoluzione della psicologia clinica e dalla contestazione delle forme tradizionali di assistenza, essa riguarda, nei suoi diversi aspetti, il lavoro dello psicologo e dell’operatore sociale nella comunità.
Questo libro dà conto di tali sviluppi, ma si proietta sulla realtà italiana per dare un contributo specifico alla realizzazione dei servizi socio-sanitari in Italia. Nello sforzo di superare le delusioni passate, si intende offrire un programma ragionato per il lavoro dello psicologo nei servizi territoriali. Gli ambiti di intervento di questo operatore sono molti e vanno, oltre alla tradizionale attività terapeutica, dalla programmazione alla ricerca, del lavoro con i gruppi a quello sulle istituzioni.
Ma in ogni caso – ribadiscono gli autori – il ruolo dello psicologo non può essere ridotto a quella funzione sanitaria che gli è stata spesso imposta nei servizi. Partendo dalla peculiarità della situazione italiana, essi individuano, invece, i punti essenziali di un nuovo modo di impiegare la psicologia, evitando il rischio di una mera ripetizione della psicologia di comunità di importazione anglosassone.



