IMPEGNO CRISTIANO PER LA GIUSTIZIA
Si tratta di una voce autorevole che rieccheggia, con vigore e chiarezza, attualizzandole, linee di pensiero e orientamenti di azione del Concilio Vaticano II (“Gaudium et spes”) e del successivo magistero sociale della Chiesa. – scrive mons. Carlo M. Martini nella prefazione al libro – “Il discorso di p. Arrupe si rivolge in gran parte alla Compagnia di Gesù, ma anche, in larga misura, all’intera comunità ecclesiale e alle sue diverse componenti, che tutte, quindi, possono trovarvi un aiuto per la presa di coscienza dei gravi problemi sociali della nostra epoca e uno stimolo per una azione di promozione della giustizia che sia cristianamente ispirata ed efficace.
È un discorso che, pur indirizzandosi prioritariamente a quanti credono in Gesù Cristo, è tale, per le problematiche sociali che affronta e per gli orientamenti di umanizzazione della società che propone, da poter essere in larga misura accolto anche da quegli ‘uomini di buona volontà’ che condividono con i cristiani il rifiuto dell’ingiustizia e la volontà di costruire una società a misura d’uomo, più giusta, solidale e fraterna”.




