LA SOCIETÀ MILITARISTA
I quaderni della Lega per il Disarmo Unilaterale sono sorti per rispondere, per quanto possibile, alle numerose questioni che hanno caratterizzato la nascita dei movimenti antimilitaristi degli anni ’80.
Il 16 Dicembre 1979, all’Università di Roma, nasce la Lega per il Disarmo Unilaterale. Carlo Cassola ne è il suo primo presidente, uno scrittore famoso che, muovendo da questa università, la maggiore fra le istituzioni culturali italiane, continua in buona compagnia il suo cammino, intrapreso nel 1976, sulla strada del disarmo unilaterale. Sull’onda delle prese di posizione per il disarmo nucleare unilaterale dei laburisti inglesi e delle chiese del Centro-Europa, nonché delle numerose iniziative politiche dei militanti della Lega e di tutta l’area nonviolenta e antimilitarista, l’idea del disarmo unilaterale (sia pure limitato al “nucleare”), prima snobbata da tutti (con le sole eccezioni dei nonviolenti e dei radicali) è fatta propria, nel corso del 1981, dai partiti quali Democrazia Proletaria e PDUP, da ecologisti e antinucleari, da importanti settori della chiesa cattolica e da numerose altre organizzazioni.
Nasce finalmente il movimento italiano per la pace.




