CONSUMI ITALIA '83: TRADIZIONE E POLITEISMO

    I periodi di recessione sono sempre caratterizzati da una contrazione quantitativa dei consumi, meno evidente è il fatto che proprio durante tali periodi maturino cambiamenti di tipo qualitativo che troveranno esplicazione in tempi successivi.
    Il rapporto tenta di cogliere e far emergere le linee di novità nei comportamenti di ciascuna delle famiglie italiane.
    L’indagine della realtà segnala alcune conferme dei comportamenti tradizionali, spinti fino al rinserramento, di talune consuetudini di spesa o della leadership sulle decisioni o ancora dei comportamenti dei diversi membri della famiglia. Non mancano però fattori di tendenziale innovazione sui comportamenti che il rapporto coglie, doverosamente soffermandosi con maggiore attenzione sulla grande novità del politeismo: il consumo considerato come fenomeno differenziato e dotato di una molteplicità di significati a seconda della diversità dei beni presi in considerazione.
    Si intravede infine la conferma e forse l’accentuazione delle povertà post-materialistiche, “la caduta dell’Eros come relazione”. Occorre allora considerare il consumo non un fenomeno indistinto e generale, bensì differenziato e dotato di una molteplicità di significati a seconda dei beni presi in considerazione.
    La ricerca fa anche emergere come a parità di reddito, la differenza nel consumo dei beni è legata non solo alla differenza fra i beni ma, più nel profondo, alla differenza fra i modelli di consumo che tali beni incorporano.

      CONSUMI ITALIA '83: TRADIZIONE E POLITEISMO