QUANDO SI FINISCE IN CARCERE

    Le riflessioni di Francesco Lattanzi sulla sua esperienza di agente di custodia rappresentano una verifica esperienziale, che viene dall’interno della istituzione carceraria di quella che da tempo è la valutazione di studiosi e interessati alla questione carceraria e cioè che il carcere, così come è organizzato e vissuto, non solo non serve alle finalità rieducative e di recupero, che pure sono le finalità previste dall’art. 27 della Costituzione, ma neppure a quelle pur giuste finalità di difesa della società che l’istituzione carceraria dovrebbe garantire. Lattanzi afferma: “nei due mesi che ho trascorso al S. Cecilia ho avuto solo il tempo di rendermi conto che il carcere sarebbe servito non a rieducare, ma a costituire una vera scuola per delinquenti”.
    Il libro non vuol essere un atto di accusa verso uomini o istituzioni: vuole soltanto essere un modesto contributo per comprendere dove e perché nascono alcune aberranti manifestazioni della natura umana.

      QUANDO SI FINISCE IN CARCERE