LA SANITÀ NELLE MARCHE
Il volume contiene gli Atti concernenti le “Comunicazioni della Giunta Regionale sullo stato di attuazione del Piano triennale socio-sanitario, sulla situazione gestionale e finanziaria delle USL e relazione sullo stato sanitario della regione”.
Nella sua relazione l’Assessore Regionale alla sanità ed ai servizi sociali Elio Capodoglio, mette in evidenza le difficoltà dovute ad una serie di inadempienze: mancata riforma della Facoltà di medicina; mancata riforma dei corsi di specializzazione; mancata riforma della scuola media superiore; profili professionali che non sono stati ancora né discussi, né approvati; scorporo dei quadri sanitari della Croce Rossa (art. 70 legge n. 833/78); testo unico in materia di sicurezza del lavoro, (art. 24 legge n. 833/78); libretto sanitario tipo (art. 27); decreto sui registri dei dati ambulatoriali e bio-statistici (art. 27); legge di sanatoria per il personale incaricato; servizio epidemiologico e statistico (art. 58 ); riordino del Ministero della Sanità (art. 59); schema tipo per i requisiti minimi delle strutture private (art.25 legge 833). Sono tutti mancati adempimenti, a livello nazionale, la cui carenza si riflette sull’attività delle Regioni e delle USL. È mancata soprattutto la riforma dell’assistenza. Tutta questa situazione di carenze, di lacune, determina uno stato generale di confusione e di incertezza che dal piano nazionale riflette, a livello regionale e a livello locale, quattro gruppi di problemi: la natura giuridica delle USL; la loro situazione finanziaria i problemi del personale; il problema dei servizi e del loro funzionamento.




