PER UN IMPIEGO ALTERNATIVO DEL TEMPO LIBERO GIOVANILE

    Il volume contiene gli Atti del Seminario sul tema di un uso alternativo del tempo libero giovanile voluto dalla Fondazione Zancan, all’interno dei Comitati per la prevenzione delle tossicodipendenze costituiti presso i Provveditorati agli Studi su indicazione della Legge 685/75, art. 85. Quasi tutte le ricerche sui giovani, a partire da quelle classiche americane degli anni cinquanta, sono state centrate sugli studenti, così da rendere “invisibili” i loro coetanei già inseriti nell’attività lavorativa o emarginati sia dallo studio che dal lavoro, con ben poche eccezioni alla regola. Costituisce, almeno in parte, un’eccezione, la ricerca diretta da Erminio Gius nell’ambito della Provincia di Trento su 2578 studenti, col confronto con 270 giovani lavoratori e con 474 adulti, genitori di figli di età 11-18 anni, che ha, fra l’altro, indicato il fenomeno di una maggiore diffusione della droga fra i lavoratori rispetto agli studenti, pur mettendo in conto una certa variazione di età. Lo spazio per questa azione comune doveva essere ricercato nel tempo libero che da luogo tipico dell’esperienza di emarginazione e di devianza dei giovani poteva divenire occasione di un’espressione “spontanea e creativa” della loro personalità, non solo “libera dai” vari condizionamenti che pesano su di essa, ma anche “libera di” tendere verso il massimo della propria autorealizzazione e auto socializzazione.