L'EVOLUZIONE DELL'ORDINE ECONOMICO INTERNAZIONALE

    Perché si è creata la suddivisione del mondo tra paesi industriali e agricoli? Perché le opportunità offerte dal commercio internazionale ai paesi dal clima temperato sono estremamente più favorevoli di quelle offerte ai tropici, che sembrano condannati a una persistente povertà? L’autore pone interrogativi di grande rilevanza e, nel rispondere, si avvale di una personale “combinazione di storia, economia e statistica” che gli consente di tener conto dei fatti di mercato e di quelli istituzionali. Per Lewis, “motore dello sviluppo dovrebbe essere il progresso tecnico, mentre il commercio internazionale dovrebbe servire da lubrificante, anziché da combustibile. L’obiettivo effettivo dello sviluppo è la trasformazione del settore alimentare: occorre realizzare eccedenze in questo settore per creare solidamente gli altri. Come nota nella Prefazione Federico Caffè: “Pur non mirando esplicitamente ad avanzare “rimedi”, il volume costituisce un breviario essenziale, analitico e storico, che consente d’acquisire conoscenze fondamentali per un’azione efficace.

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