POLITICHE DI WELFARE STATE E MODELLI DECISIONALI

    La riforma del Servizio Sanitario Nazionale, fra i vari problemi vecchi e nuovi ha posto in primo piano la presenza e l’azione di soggetti sociali, costituiti da una parte dai vari gruppi politici, dalle OOSS e dai gruppi di base, dall’altra dai professionisti e operatori dell’organizzazione sanitaria e la burocrazia, dotati di interessi spesso in conflitto e di modalità di azione non sempre compatibili. La ricerca di una maggiore efficienza–efficacia della politica sanitaria passa quindi attraverso un profondo dilemma: prendere decisioni che possano trovare equilibri anche se precari fra le esigenze di questi soggetti, in modo da assicurarsi il massimo consenso, rischiando però di cancellare la possibilità di un reale mutamento; oppure scegliere modalità di decisione razionali e trasparenti, le quali però rischierebbero di non tenere conto che la contrattualità fra soggetti sociali costituisce il fondamento del “gioco” in condizioni di democrazia pluralistica.
    Questo libro tenta di dare risposta al dilemma. Esso riporta relazioni e interventi di un convengo organizzato dalla Scuola Superiore di Servizio Sociale di Venezia, tenuto nella stessa città nell’Aprile del 1981. Si articola intorno a tre saggi di Alex Robertson nei quali vengono affrontati elementi dottrinali sui modelli di decisione, con una serie di riflessioni sulla loro applicazione in alcuni sistemi sanitari evoluti (Regno Unito, Canada, Norvegia). Gli interventi di diversi studiosi italiani permettono di contestualizzare le vaste problematiche sulla decisione nella politica sanitaria del nostro paese.