OMOTROPIA
L’indagine di van de Spijker si sviluppa sulla ricerca delle cause dell’omosessualità, termine spesso contestato come inadatto ad esprimere le varie componenti e sfumature della relazione tra due persone dello stesso sesso, in quanto ne sottolinea soltanto la componente sessuale che contiene in sé un giudizio morale negativo proponendo un nuovo termine, “omotropia”. L’indagine si sofferma anche su quelli che si possono definire gli “effetti”, cioè le reazioni e i pregiudizi sociali. Il testo fa uscire il discorso sull’omotropia dalla sfera del vizio e della malattia. Affronta infatti positivamente, anche se criticamente, i valori che può contenere questa dimensione personale se vissuta nella ricerca autentica di una propria totalità espressiva. Nella seconda parte van de Spijker affronta le situazioni umane che caratterizzano la vita quotidiana di molti; la scoperta della propria omotropia prima e dopo il matrimonio; l’educazione dei figli e l’accettazione del loro orientamento sessuale; il celibato e la vita religiosa in rapporto all’omotropia.

Copertina mancante.



