LE ASSUNZIONI OBBLIGATORIE

    Il volume si propone di esaminare tutta la problematica relativa al collocamento obbligatorio, tentando di renderla accessibile a tutti coloro che ne sono interessati.
    Il libro si divide in tre parti. Nella prima si accenna alle diverse leggi che hanno portato all’attuale normativa, in modo da sottolineare le cause sociali, e comunque meta-giuridiche, che hanno generato i numerosi provvedimenti emanati dal 1917 al 1983.
    Nella seconda parte, si delineano i tre gruppi di protagonisti nel settore: a) gli organi pubblici con le rispettive competenze; b) gli obbligati al collocamento obbligatorio; c) i beneficiari della legge 482/68 e i titoli loro necessari per far valere il diritto.
    La terza parte cerca di dare una visione dinamica del tema, così come la seconda parte si poneva da un’ottica statica. Viene dapprima analizzata la fase antecedente alla stipulazione del rapporto di lavoro, con i diversi istituti previsti dalla legge 2.4.68 n° 482, nonché con quelli introdotti dalle leggi più recenti. Successivamente, si è esaminato il rapporto di lavoro, al momento della sua costituzione, durante il suo svolgimento e all’atto della sua cessazione.
    La esposizione degli strumenti di difesa, amministrativi, civilistici e penali, contro chi violi la legge, chiude il lavoro.

      Copertina mancante.