GIOVANI, RESPONSABILITÀ E GIUSTIZIA

    I saggi contenuti in questo volume hanno come fine quello di contribuire a ricercare una via che salvaguardi sia la spinta a conferire ai giovani maggior responsabilità, anche per le loro condotte devianti, sia la congiunta preoccupazione di trovare nuovi mezzi di sanzione e di controllo normativo che non ricalchino i vecchi errori, ma che in modo diverso coinvolgano la loro responsabilizzazione: il che significa cercar soluzioni che lascino ai giovani la dignità che loro compete senza considerarli come oggetti che debbano essere solo gestiti dalla società degli adulti. Sulle percezioni che hanno oggi i giovani di alcune problematiche sociali verte il primo saggio (Marginalità giovanile e società complessa: elementi per un dibattito, di Alberto Gasanti): esso fornisce un quadro di quali sono oggi i “percorsi” dei giovani (istanze, opinioni, atteggiamenti) rispetto a tematiche particolarmente rilevanti, quali scuola, famiglia, lavoro, tempo libero, droga, così come emergono da una ricerca empirica; precede una analisi sulle caratteristiche di un sistema sociale moderno. Nel vivo del tema entra il saggio successivo (Responsabilità: definizioni e applicazioni nel campo della giustizia minorile, di Gaetano De Leo). Sulla tematica della responsabilità e del modificarsi della posizione della cultura nei suoi confronti verte il terzo saggio (Responsabilità e imputabilità dei minori, di Gianluigi Ponti e Piera Gallina Fiorentini). Alle concrete prospettive di intervento sulla devianza delittuosa dei minorenni introduce il quarto saggio (il controllo sociale dei giovani, di Tullio Bandini e Uberto Gatti). Il libro non offre soluzioni, pone solo temi per un dibattito. Fornisce infine però alcune indicazioni con l’analisi di quanto di più significativo è stato fatto in altri paesi: l’ultimo saggio (Alcune soluzioni straniere di politica penale minorile: tra “espansionismo” e “massimalismo”, di Adolfo Ceretti e Isabella Merzagora) illustra le soluzioni e le scelte che sono state effettuate negli Stati Uniti, in Inghilterra, Scozia, Francia, Norvegia; contiene critiche e commenti e ne emergono concrete alternative che, senza globalmente sostituire il tradizionale sistema penale minorile, ne consentono la grande contrazione in favore di soluzioni diverse: soluzioni che in vario modo, scavalcando i tradizionali canali giudiziari, coinvolgono peraltro, ancor più che le pene, la consapevole partecipazione responsabilizzativa dei giovani devianti.

      Copertina mancante.