EMARGINAZIONE, DIPENDENZA E POLITICA SOCIALE

    Nello scenario della “società della crisi” si delinea con forza l’esigenza di valutare, accanto alle aspirazioni e ai traguardi raggiunti dallo stato del benessere, l’adeguatezza delle analisi sociologiche tradizionali. L’emergere di nuovi soggetti istituzionali, il mutamento delle linee di confine tra le responsabilità attribuite alle diverse sfere istituzionali (famiglia, mercato e stato), l’affacciarsi di nuove forme di diseguaglianza sociale che si sovrappongono alle disparità prodotte per via economica: sono alcune delle conseguenze della crisi che sollecitano l’adozione di nuovi e più articolati schemi di conoscenza della realtà sociale.
    Il volume si propone di considerare alcuni importanti effetti diretti e indiretti dell’azione politico-sociale in diversi settori d’intervento. Alla luce delle trasformazioni degli apparati della politica-sociale, esso si sofferma difatti ad esaminare un vasto insieme di fenomeni di emarginazione e dipendenza sociale con riferimento al problema della povertà, all’istituzionalizzazione di minori e anziani, al ruolo degli operatori, ai minori handicappati e all’infanzia abbandonata.