PRIMO RAPPORTO SULLA POVERTÀ
Partendo da un’essenziale analisi del fenomeno della povertà, il Rapporto indica le linee generali di una politica di intervento.
Vengono proposti metodi di valutazione dei diversi gradi di povertà economica (scala di equivalenza e soglie di consumo e di reddito) e viene stimata l’ampiezza delle aree sociali in condizioni di più o meno grave povertà, si fa una ricognizione delle normative in atto nel campo previdenziale e assistenziale e delle tendenze evolutive che si vanno profilando.
L’obiettivo della politica attuabile viene individuato nel superamento delle condizioni di inferiorità in ordine al godimento di tre fondamentali risorse: occupazione, reddito, servizi sociali generali (in particolare: istruzione, sanità, casa).
In relazione a tale obiettivo, si avanzano proposte circa l’adozione di parametri selettivi per favorire la fruizione dei beni indicati da parte degli strati sociali più deboli. Infine vengono affrontati nel merito i problemi relativi all’occupazione e al reddito, la cui insufficienza costituisce la causa principale della povertà economica e delle altre carenze che spesso ad essa si accompagnano. Accompagna questo rapporto una raccolta di studi di base preparati per la Commissione sui vari temi affrontati.




