SANDINISMO MARXISMO E CRISTIANESIMO: LA CONFLUENZA
L’edizione italiana di questo libro redatto in spagnolo è la prima traduzione compiuta dallo stesso autore, da una lingua straniera nella sua propria lingua.
Se in Nicaragua e in America Latina, questo libro vuol essere espressione dell’identificazione di un militante europeo con la causa della liberazione di quei popoli, in Europa esso vorrebbe essere, in questi anni che ci preparano (noi particolarmente, concittadini di Cristoforo Colombo) alla celebrazione del V Centenario della “scoperta dell’America”, un contributo alla formazione della nostra coscienza continentale.
Marxismo e cristianesimo traduceva l’incerto rapporto, più intellettuale che politico, dei militanti cristiani europei con il tema della “rivoluzione”: rapporto che doveva intensificarsi e drammatizzarsi nella stagione del ’68, per poi rifluire, ed essere archiviato nella seconda metà degli anni ’70. Sandinismo marxismo cristianesimo evoca invece l’esperienza di una rivoluzione vera, realizzata con la partecipazione effettiva dei cristiani; di una rivoluzione che ha vinto, anche se rimane minacciata ed aggredita da tante parti.




