LA CULTURA DELL'EUROPA OCCIDENTALE
Il declino dell’individuo, schiacciato da una società che in Oriente come in Occidente tende sempre più a diventare totalitaria: questo è il tema della ricerca di Mosse, attraverso un vero e proprio viaggio culturale nell’Europa degli ultimi due secoli. La Germania, culla del nazismo, è il punto di partenza, ma il panorama si allarga continuamente a ventaglio abbracciando l’intero Occidente. Il Romanticismo è la chiave dell’analisi, ma essa si sposta all’indietro fino all’illuminismo e continuamente risale attraverso il positivismo, l’industrialismo, il comunismo, il nichilismo. Gli intellettuali sono i protagonisti del libro, ma l’obiettivo comprende anche le masse, giacché in Occidente la cultura è un abito mentale e un modo di vivere intimamente legato alle tensioni e ai problemi della società.




