I NUOVI MOVIMENTI
La presenza di nuovi movimenti sulla scena politica e culturale è un elemento non transitorio o marginale delle crisi e delle trasformazioni delle società avanzate contemporanee. Essi evidenziano una frattura nel paradigma classico delle relazioni tra individuo e collettività, e alludono, spesso in forme labili e ambivalenti, ad una nuova dimensione dell’identità nell’orizzonte post-industriale. Individualità e collettività ancora si fronteggiano come due assoluti ma la loro congiunzione è meno agevolmente impersonata da principi astratti, riconducibili ad una natura “essenziale” della società.
La contemporanea crisi della politica va ricondotta a questi processi e la riflessione sui nuovi movimenti diventa teoricamente ed operativamente decisiva ai fini di una risposta plausibile a tendenze neotecnocratiche ed elitarie. Sociologia politica e scienza politica devono quindi organizzare diversamente le loro relazioni reciproche.
Il Volume si presenta come un contributo in questo senso; i nuovi movimenti sono oggetto delle ampie e approfondite analisi dei saggi in esso contenuti, in particolare attraverso l’esame delle relazioni con una necessaria rifondazione delle politiche sociali del Welfare State.
Saggi di: Tullio Aymone, Carlo Donolo, Anna R. Minelli, Bruno Dente, Giovanna Rossi, Ugo Ascoli, Emanuele Ranci Ortigosa.




