PENSIONAMENTO. RITIRARSI DAL LAVORO NON DALLA VITA
La Federazione Regionale dei Pensionati della Lombardia aderente alla Confederazione Cisl, da tempo è alla ricerca di strumenti e motivazioni per dimostrare che l’uomo è e deve rendersi utile alla società in tutto l’arco temporale della sua esistenza, sfatando la filosofia imperante della tripartizione delle fasi della vita: scolarità, lavoro, quiescenza. Con questo convincimento la Cisl pensionati Lombardia ha sviluppato, intensificando con sperimentazioni, diverse iniziative sul piano culturale creando 8 Cooperative di cultura e Gruppi di lavoro in tutto il territorio regionale per aiutare la popolazione a meglio capire il mondo che ci circonda con incontri-dibattito sui temi della cultura, della vita, della salute: prevenzione, alimentazione, uso dei farmaci…, della partecipazione, del volontariato, dell’essere e dell’avere, con formazione e comportamenti, stile di vita a tutto campo. Sul piano sindacale ha organizzato corsi di formazione intercategoriale per fondere le esperienze degli attuali pensionati impegnati nel sociale (aderenti all’organizzazione sindacale) con quelle dei lavoratori pensionandi indirizzandoli al nuovo impegno che la società chiede a questa massa di persone in continua crescita per l’universale invecchiamento della popolazione. In questo quadro si inserisce lo studio realizzato dal Prof. Francesco Cavazzuti, Primario della 3° Divisione di Geriatria – servizio Ospedaliero S. Orsola–Malpighi – Bologna.




