L'ALTRO (1987)

    Il libro racconta la storia della lunga, dolorosa battaglia vinta da un uomo che improvvisamente, a trentanove anni, ha dovuto conoscere i colpi devastanti di un male destinato a cambiarlo radicalmente, a dominare come un incubo costante ogni minuto della sua vita, a farlo diventare altro da sé: dai suoi sogni, dalle sue aspirazioni, dalle sue abitudini, dai suoi desideri. Enzo Aprea ha dovuto sperimentare di persona che cosa sia il morbo di Buerger, e che cosa voglia dire dover concretamente perdere, nel tempo, una parte del proprio corpo. Insieme con le proprie mani, insieme con le proprie gambe, se ne va un pezzo importante della vita stessa, e tutto cambia colore, spessore, significato.
    Con questo suo libro insieme crudo e delicato, inquietante e sereno, dolente e pieno di speranza, Aprea ci consegna una lezione di profonda, autentica e sofferta umanità.