CRISI DELLO STATO E SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

    “Da tempo è in corso un ampio dibattito che tende a porre in luce il deterioramento delle forme istituzionali e delle dimensioni ideologiche sulle quali, nella società moderna, si sono basate l’organizzazione politica e la manifestazione del consenso. La crisi della politica, che è fenomeno più ampio rispetto a quello definito “crisi politica”, appare, da un lato, come dissociazione della rappresentanza, così come è stata intesa nella tradizione della teoria democratica, e, dall’altro, come declino dell’interesse collettivo.
    In questa prospettiva, i problemi che a tutt’oggi hanno destato l’interesse più vivo sono legati agli aspetti istituzionali. Ma se l’osservazione procede dalle istituzioni al sistema sociale nel suo complesso, non è difficile cogliere fenomeni più profondi di trasformazione sociale ai quali riferirsi per spiegare la crisi della politica. A tale proposito, un oggetto di studio e di analisi particolarmente adatto alla competenza dei sociologi del diritto può essere quello del rapporto tra trasformazioni della società e inadeguatezza delle forme politiche”.
    Il libro contiene i contributi di studiosi italiani e stranieri, di varia origine e formazione, che hanno illustrato alcuni aspetti della crisi e presentato alcune prospettive di interpretazione.