IL LAVORO IN CARCERE
Questo libro è l’espressione di una fase di particolare sensibilizzazione alla realtà carceraria. Due riferimenti sono particolarmente significativi. A giugno 1986 è stato organizzato presso il carcere di Roma-Rebibbia un convegno nazionale su “Lavoro e formazione in carcere”, che ha interessato oltre ai detenuti le componenti del mondo del lavoro, il volontariato, l’amministrazione penitenziaria e altri ministeri, gli enti locali, il mondo politico, la magistratura. A ottobre 1986 è stata approvata una riforma dell’ordinamento penitenziario che dedica grande attenzione al lavoro per incrementarne le occasioni e meglio remunerarlo.
L’intento degli autori è stato quello di redigere il primo manuale del diritto del lavoro e della previdenza in carcere. La normativa viene esaminata nella sua origine storica, nella sua strutturazione attuale, nelle sue possibili evoluzioni legislative. Tutto viene accuratamente scandagliato, dal collocamento al fisco, dalla salute alle pensioni, dal lavoro dipendente a quello artigianale. Il quadro viene completato con una ricca serie di dati statistici e con altra documentazione, per cui diventa possibile un approccio giuridico e operativo completo alla realtà lavorativa in carcere.




