UN MODELLO DI DIFESA POPOLARE NONVIOLENTA

    Che cos’è la Difesa Popolare Nonviolenta? Come si prepara? Come possono contribuirvi i diversi gruppi sociali presenti sul territorio? Quali sono i fattori che entrano in gioco nella scelta di un’azione di resistenza?
    Questi sono i “temi generatori” del testo, che non vuole essere tanto un manuale quanto una proposta. Uno Stimolo, cioè, a ricercare nel territorio le risposte sociali al problema di fondo: la difesa.
    La forza della difesa popolare nonviolenta risiede in tre fattori: una larga base sociale di consenso; un carattere fortemente nonviolento; l’espressione di una domanda di giustizia. La sede preferita è quindi, la vita quotidiana. I suoi attori protagonisti, la gente comune. Il suo laboratorio è la residenza alle ingiustizie, comprese quelle sociali.
    Le pagine del testo vogliono offrire una pista di lavoro e di ricerca per un approccio concreto alla difesa popolare nonviolenta mediante un’analisi sociale del territorio, con la convinzione che l’alternativa della nonviolenza politica apre “la speranza di una frattura radicale nella spirale militarista”.

      Copertina mancante.