CARCERE E TERRITORIO, QUALE RAPPORTO?
La pubblicazione degli atti di questo Convegno tenutosi a Reggio Calabria il 7 Marzo 1987, promosso dalla Caritas Diocesana e dalla Federazione provinciale del Mo.V.I. di Reggio Calabria con il patrocinio della Regione Calabria, ha una sola motivazione; quella di rendere operante con atti concreti la volontà politica dell’Assessorato Regionale ai Servizi Sociali, di far assumere al settore specifico, seppure inserito nel più ampio e globale contesto dei servizi sociali, un ruolo di grande rilievo e di autentica attenzione nel dibattito e nell’impegno programmatico regionale. L’alto tasso di criminalità organizzata e mafiosa, e i fatti di cronaca che giornalmente si registrano devono necessariamente far riflettere per definire piani di lavoro e recuperare spazi d’impegno in risposta all’impellente richiamo della nostra conoscenza morale e civile. Esiste però, la convinzione che per ridare autorevolezza alle istituzioni e recuperare la fiducia della gente, sia necessario un grande sforzo unitario, l’unico in grado di realizzare, attraverso l’affermazione di una mentalità solidaristica e di base, occasioni reali di cambiamento. Quale strumento, allora, può essere considerato più valido di quello specifico della politica sociale? Infatti, le finalità e le metodologie operative sociali tendono a garantire la libera espressione del patrimonio culturale di cui ogni persona è portatrice, attraverso la partecipazione di ciascun cittadino alla vita politica, sociale e cultuale del proprio territorio.

Copertina mancante.


