IL VOLO DEL QUETZAL

    Il volo del Quetzal non è un libro “scritto” nel vero senso della parola, ma piuttosto detto, predicato, pronunciato, parlato da Pedro Casaldáliga in una moltitudine di conferenze, incontri, omelie, ritiri, meditazioni, visite “pastorali”, corsi di spiritualità, lettere aperte, dichiarazioni ed interviste concesse ai mezzi di comunicazione sociale. Non è neppure un libro di studio o scritto a tavolino, ma un libro vissuto e maturato nelle lunghe peregrinazioni, venuto alla luce lungo il cammino, frutto di incontri di vita vissuti in una comunione e fede condivisa lungo le strade del Popolo di Dio in Centro America, sotto il volo del Quetzal di Fuoco e Libertà… È questo che spiega il carattere di esperienza vissuta e sofferta del suo contenuto, lontano dai grossi temi trattati con lucidità speculativa, ed esprime la stupenda trasparenza orale del testo, volontariamente mantenuta nella sua freschezza originale, la sua varietà interna che si riferisce a momenti, destinatari e contesti diversi e, soprattutto, il vento dello Spirito di Gesù, che palpita in ogni sua pagina, sollevato dal Volo del Quetzal. Indomito e ribelle, divenuto Quetzal centro-americano, incapace di sopportar la prigionia, lo Spirito di Gesù, “Pater pauperum”, Padre dei poveri, continua il suo volo sul Popolo di Dio che faticosamente cammina pei i sentieri del Centro America. E del volo di questo Quetzal Centro–americano di Fuoco e Libertà ci dà testimonianza questo libro di Pedro Casaldáliga.

      IL VOLO DEL QUETZAL