L'ISOLA RAGGIUNTA
Capita di dover constatare che, conclusa l’esperienza di integrazione nella scuola dell’obbligo, a molti portatori di handicap non si offrano che due alternative, ambedue drammatiche: l’isolamento nell’ambiente familiare, e, non di rado, anche l’accesso ad istituzioni speciali. Il servizio di Assistenza Domiciliare agli handicappati che viene realizzato da qualche anno in diversi centri urbani, costituisce un valido strumento per prevenire un tale isolamento o per porvi fine. Questo volume, partendo dall’analisi dei dati di una ricerca condotta a Roma, sottolinea l’importanza dei S.A.D. al fine di garantire la continuità del processo di integrazione globale dei portatori di handicap ed offre un valido apporto per poter colmare quel divario che spesso esiste tra atto politico e atto tecnico, o meglio, tra le scelte di politica sociale e la scientifica elaborazione ed attuazione delle stesse. “L’isola raggiunta” contiene infatti elementi storico-istituzionali del sistema assistenziale e legislativo italiani soprattutto in riferimento agli handicappati ed alla realtà di Roma. Viene così rappresentato in termini evolutivi il contesto sociale e culturale da cui il Servizio di assistenza domiciliare trae origine ed in cui attualmente si trova ad operare. Nella seconda parte del volume viene proposta un’analisi del Servizio attraverso i documenti ufficiali, i dati informativi, la ricerca e gli aspetti psicologici da essa emersi. Nelle conclusioni vengono avanzate proposte innovative rispetto all’attuale organizzazione dei servizi in favore degli handicappati in cui anche il Servizio di assistenza domiciliare trova la sua giusta collocazione.




