Ogni volta che i mass media fanno rimbalzare in tutto il mondo le immagini di una nuova carestia, la foto di un gruppo di bambini che stanno morendo di fame, un reportage sull’avanzata dei deserti, si scatenano le polemiche sul sostegno che i paesi “ricchi” dovrebbero fornire a quelli “meno sviluppati”. Gli aiuti alimentari ne costituiscono una fetta importante, forse la più discussa. Per chi non ha conoscenze particolari dei meccanismi macroeconomici, è facile cedere alla soddisfazione di sapere che un certo numero di miliardi è stato stanziato, che tante tonnellate sono state inviate, che la “solidarietà” dei governi non è mancata ecc.
Il libro smaschera i miti degli aiuti alimentari. Frutto di una lunga e documentatissima ricerca, presenta le informazioni necessarie per capire. Per capire quali sono i limiti dell’efficacia dei cosiddetti “aiuti”; quali sono le vere motivazioni che spingono i gruppi economici e politici del Nord a sobbarcarsi l’onere di “soccorrere” il Sud; chi è che davvero ci guadagna in questo gigantesco business; cos’è che in realtà servirebbe per “vincere la fame” del Terzo Mondo; cosa si nasconde dietro la “cooperazione allo sviluppo”.
Non uno scoop giornalistico, ma un contributo serio, il primo in Italia, al dibattito troppo spesso emotivo ed episodico su una questione assolutamente centrale per la sopravvivenza non solo dei popoli dei paesi “meno sviluppati”.
