Ormai sommersi dalla sovrabbondanza delle cose, delle quali spesso abbiamo dimenticato il valore di origine, il semplice uso, ci abbandoniamo nostro malgrado all’abuso diventato oggi parossistico, di tutto e di tutti. È l’era del consumismo, divenuto matrice dei comportamenti di massa della nostra società delle immagini.
In particolare, l’Autore individua il ruolo determinante che l’immagine sessuale riveste nel consumismo, problema questo strettamente connesso a quello della pornografia.
Ma in una società che spinge l’uomo e la donna a “consumarsi” a vicenda, è ancora possibile innamorarsi, amarsi? Il dialogo con alcune coppie, sposate da vari anni, e che pertanto possono essere considerate “esperte” dello stretto legame che esiste tra corporeità e persona, consente di entrare nel segreto di un rapporto che è realtà d’amore tra l’uomo e la donna.
