Il numero di giovani consumatori occasionali o che abbia “provato” almeno una volta è enorme nei “momenti in cui viene meno la forza per affrontare le difficoltà dei processi di crescita adolescenziale vissuti in una radicale solitudine per il venire meno del significato e della validità degli apporti educativi da parte della famiglia, della scuola e della comunità, non più capace di esprimersi come comunità educante”.
Dopo una analisi delle principali teorie classiche sulla struttura di personalità del tossicomane, gli autori in questo volume espongono una serie di recenti e anche spregiudicate opinioni su queste tematiche. Viene poi rivolta l’attenzione alle problematiche relative al periodo adolescenziale con particolare riguardo alla valutazione dello sviluppo in relazione anche al periodo dell’instaurarsi e del perdurare di situazioni di tossicomania: largo spazio è dedicato ai lavori e al pensiero di Anna Freud che costituiscono un insieme omogeneo di idee e suggerimenti a tutt’oggi insuperato, anche se l’autrice si è occupata solo incidentalmente del problema specifico. Infine sono esposte le principali tematiche, metodologie e problemi relativi alla progettazione di piani di intervento a carattere preventivo, sia in linea generale che in relazione ai primi dati disponibili riguardanti il territorio della città e del comprensorio di Messina.
