Il volume vuole essere uno strumento di prevenzione di prim’ordine per i giovani. Il contenuto cerca di essere presentato attraverso un’esperienza comunicata in modo obiettivo. Vi è la descrizione minuziosa di un procedere lento, faticoso, improbo di chi si riappropria della parte di sé più preziosa: la coscienza di essere uomo. E’ un documento che trasuda realismo e umanità e che indica chiaramente come – senza il recupero di valori di fondo – la battaglia contro la droga è perduta in partenza. Le pagine del libro sono un forte richiamo per gli adulti, mentre per i giovani esse sono anzitutto, uno strumento di prevenzione. Oltre a queste premesse, il libro è innanzitutto la descrizione del cammino interiore di un gruppo che vuole ad ogni costo uscire dalla schiavitù della droga. I giovani hanno voluto lanciare un grido di speranza. Il sentiero che conduce al recupero è impervio, una dura lotta. L’esperienza interiore di tutti è stata conglobata in un unico racconto.
