Che significa “postmoderno”? Quali sono le caratteristiche che ci permettono di distinguerlo dalla modernità? Se oggi guardiamo alle nostre città e al nostro quotidiano modo di vivere, ai nostri stati d’animo e all’ambiente, all’architettura, al cinema, alla letteratura, alla narrativa, è sufficiente dire che ci troviamo di fronte a una semplice svolta “stilistica”, o dobbiamo chiamare in causa qualcosa di più profondo e complesso? Sono queste alcune delle principali domande che muovono la riflessione di Jameson, uno dei più importanti critici e teorici americani di oggi. Di fronte a una complessità sociale e spaziale che sfida le capacità dell’immaginazione, e al venir meno di quella distanza critica che ha contraddistinto gran parte della tradizione moderna, Jameson rifiuta sia i volgari toni apologetici che le facili reazioni moralistiche, formulando una proposta culturale che merita di essere discussa da chiunque non sia disposto ad accogliere passivamente il corso delle cose.