Le problematiche legate allo “stato assistenziale” (welfare state), e in particolare alla situazione italiana, vengono ripercorse e focalizzate in quest’opera, che intende sollecitare l’analisi e la riflessione da parte di operatori sociali, amministratori pubblici e cittadini. Superando un orizzonte puramente informativo, o di sintesi tecnica, l’autore intende richiamare al rapporto fra tecniche e valori, fra metodologie di intervento e prospettive socioculturali aperte nella attuale transizione.
L’area multiforme del volontariato è ormai una risorsa essenziale per l’oltrepassamento del welfare state, così come la ricerca di un nuovo impianto di valori o atteggiamenti collettivi, che rispondono alle nuove domande di cittadinanza.
Attenzione specifica viene rivolta al sistema di servizi; il decentramento, il distretto di base, il lavoro di gruppo, il lavoro cooperativo, la formazione degli operatori, il profilo di un paradigma culturale che integri le diverse componenti del lavoro sociale.
Le potenzialità e le risorse delle forme emergenti di azione sociale si pongono oggi alla intersezione fra utilità e gratuità, professionalità e volontariato.