Il volume è stato voluto dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria che, di fronte al continuo dilagare del fenomeno mafioso che, con le sue molteplici forme sempre più rischia di intaccare ogni aspetto della vita quotidiana dell’intera provincia di Reggio Calabria, ha voluto darsi un ruolo da protagonista nella convinzione che sia necessario creare un fronte unico, una barriera di popolo dove, ciascuno per la propria parte, faccia di tutto per opporre una forza d’urto al potere mafioso. In quest’ottica l’Amministrazione Provinciale ha rivolto l’attenzione ai giovani, inconsapevoli probabili strumenti del potere mafioso che, approfittando della situazione di precarietà e insicurezza che caratterizza la vita degli adolescenti, offre loro modelli “culturali” pericolosamente devianti. È stata realizzata, così, questa ricerca condotta al duplice scopo di conoscere l’atteggiamento di giudizio e valutazione dei giovani di fronte al fenomeno e di prevenire eventuali disorientamenti e devianze in quella delicatissima età per la formazione del pensiero che è l’adolescenza. È stata scelta la via dell’educazione alla prevenzione e della cultura nella consapevolezza degli effetti positivi da essa prodotti nell’animo dei giovani e ritenendo che la cultura sia da considerare, a lungo termine, con l’educazione delle nuove generazioni ad un sano vivere civile, l’arma vincente nella lotta contro la mafia.